Ciao. Se sei approdato su questa pagina, probabilmente sai già quanto possa essere terrificante quel momento. Il cuore che galoppa nel petto, la sensazione di soffocare, le mani che tremano, la mente che urla "sto morendo" o "sto impazzendo".
Voglio dirti subito due cose fondamentali, come se fossimo qui di fronte in studio:
Non sei solo. È un'esperienza molto più comune di quanto pensi.
È una “bugia” del tuo cervello.
Anche se sembra una catastrofe imminente, un attacco di panico non è pericoloso per la tua vita. È un falso allarme del tuo sistema di sicurezza.
Perché non basta dire "Calmati"
Come psicologo che opera a Leinì, il mio approccio si basa su ciò che la ricerca scientifica ha dimostrato essere efficace. Non usiamo la magia, usiamo protocolli validati.
Quando la paura esplode, il tuo corpo entra in modalità "attacco o fuga". Il problema è che non c'è una tigre da combattere. I miei approcci terapeutici integrati lavorano per disinnescare questo meccanismo disfunzionale:
Lavoriamo per identificare e ristrutturare quei pensieri catastrofici ("morirò ora") che alimentano il panico. Impariamo a vedere le sensazioni fisiche per quello che sono: fastidiose, ma non mortali.
Invece di combattere l'ansia (il che spesso la peggiora), impariamo ad accettarne la presenza senza fonderci con essa, continuando ad agire secondo i nostri valori.
Uno Strumento Pratico per te
Chi legge questo articolo ha bisogno di qualcosa da fare proprio ora. La bugia del panico ti porta via, nel futuro catastrofico o dentro le tue sensazioni corporee spaventose. Dobbiamo riportarti qui, nel presente, dove sei al sicuro.
Spostiamo l'attenzione della tua mente dalle sensazioni interne ai sensi esterni.
Fallo ora. Non combattere l'ansia, lasciala sullo sfondo e concentrati solo su questo:
Tecbica del 54321
5: Guarda. Nomina ad alta voce 5 cose che vedi intorno a te proprio ora. (Es: un interruttore, una sedia, la tua mano, una macchia sul muro, la finestra).
4: Tocca. Nomina ad alta voce 4 cose che puoi toccare. Fallo davvero. Sentone la consistenza. (Es: il tessuto del divano, la mia tua pelle, il bordo del tavolo, il pavimento sotto i piedi).
3: Ascolta. Nomina ad alta voce 3 suoni che senti. (Es: il ronzio del frigorifero, una macchina fuori, il mio stesso respiro).
2: Annusa. Nomina 2 odori che percepisci. Se non ne senti, creali (Es. annusa il caffè, il sapone sulle mani, una pagina di libro).
1: Gusta. Nomina 1 cosa che puoi gustare. Nota il sapore nella tua bocca ora (o bevi un sorso d'acqua fresca, mastica una gomma).
Questo esercizio non "cura" l'ansia alla radice, ma è un megafono che dice al tuo cervello: "Sono qui. Sono al sicuro. Il presente è controllabile".
Il Passaggio dalla Gestione alla Libertà
Gestire un attacco è il primo passo, ma il mio obiettivo qui allo Studio di psicologia Leinì è aiutarti a non averne più bisogno. L'intervento psicologico è fondamentale per capire perché quel falso allarme scatta e per disattivarlo definitivamente.
Se sei stanco di vivere con la paura della paura, sappi che un percorso terapeutico breve e mirato è la strada più efficace e rispettosa per riprenderti la tua vita.
Un caro saluto,
Studio di psicologia Leinì Via Giotto 44, Leinì
